Wesak Teosofico - Il Rituale del Wesak

IL RITUALE DEL WESAK

La cerimonia occidentale ripete idealmente le tappe di quella che avviene nella valle sacra: un tavolo ricoperto da una tovaglia bianca riproduce, nell'intenzione, l'altare presente da millenni nella valle e su di esso vi è una coppa di cristallo ricolma d'acqua; vengono letti alcuni messaggi dei Maestri e il luogo è pieno di fiori.
I partecipanti al Wesak, infatti, sono invitati a vestirsi di bianco e a portare in dono un iris o un altro fiore senza spine, che viene messo accanto alla coppa d'acqua. Chi lo desidera può portare una bottiglietta d'acqua o un contenitore per l'acqua.

Si passa quindi a dare alcuni cenni sul significato ed origine del Wesak e a spiegare come si svolgerà la cerimonia.

A questo punto si possono leggere dei brani tratti dall'insegnamento del Maestro D.K. e trasmesse ad A. Bailey da Lettere sulla meditazione Occulta oppure Il discepolato nella Nuova Era o ancora Esteriorizzazione della Gerarchia.

Viene quindi recitata l'Invocazione alla Luce:

Che le forze di Luce portino illuminazione ai figli degli uomini
Che lo spirito di pace si effonda ovunque
Che gli esseri umani si riuniscano in spirito di collaborazione
Che il perdono sia la parola d'ordine applicata da tutti
Che l'opera dei grandi Esseri sia coronata da successo
Così sia ed aiutateci a fare la nostra parte

A questo punto si può iniziare a condurre l'assemblea in uno stato di meditazione facendo chiudere gli occhi e compiere alcune respirazioni calme e profonde.

Si entra quindi in sintonia con tutte le persone che nel mondo stanno meditando.

Mentre i partecipanti sono così focalizzati il conduttore li porta a visualizzare la Valle del Wesak alle pendici del Monte Kailash in Tibet.
E' una valle a forma d'imbuto e si restringe verso nord-est, dove una grande roccia bianca e scintillante, dalla forma di un altare, ne chiude il punto più stretto. Attorno la roccia altare le rocce formano un piccolo anfiteatro, dove a semicerchio sono disposti tutti i Maestri della Gerarchia Spirituale, quei Grandi Esseri che sono i custodi in terra del Piano di Dio per il nostro pianeta e l'umanità.
La valle è punteggiata di fiori d'iris e un torrente l'attraversa per andare ad alimentare poco lontano uno splendido e luminoso chiaro lago blu.
Una grande massa di persone è presente, in silenzioso raccoglimento e preghiera.
Visualizziamoci seduti nella valle, in mezzo a queste persone.
Sulla roccia altare c'è una coppa di cristallo colma di acqua purissima e dietro ad essa, rivolto verso noi tutti riuniti, il Cristo, il Maestro dei Maestri.

A questo punto arriva il momento centrale del Wesak, l'arrivo del Buddha, la sua unione con il Cristo e la diffusione della grande benedizione su tutti i presenti e sull'Umanità intera. Questo momento in assoluto silenzio dura 8 minuti.

Un punto estremamente luminoso appare il lontananza nel cielo, e si avvicina lentamente, ingrandisce, diventa sempre più abbagliante. E' il Buddha, seduto nella posizione del loto, che risplende di una radiosa luce dorata. Arriva sopra la roccia altare e prende posto accanto al Cristo.
La benedizione del Cristo e del Buddha scende su tutti i presenti

Al termine degli 8 minuti di silenzio:
Ora il Buddha , si eleva nel cielo avvolto dalla luce, mentre nella Valle si pronuncia la Grande Invocazione a beneficio di tutti gli esseri.

DAL PUNTO DI LUCE ENTRO LA MENTE DI DIO
AFFLUISCA LUCE NELLA MENTE DEGLI UOMINI
SCENDA LUCE SULLA TERRA.

DAL PUNTO DI AMORE ENTRO IL CUORE DI DIO
AFFLUISCA AMORE NEL CUORE DEGLI UOMINI,
POSSA IL CRISTO TORNARE SULLA TERRA.

DAL CENTRO OVE IL VOLERE DI DIO E' CONOSCIUTO
IL PROPOSITO GUIDI I PICCOLI VOLERI DEGLI UOMINI,
PROPOSITO CHE I MAESTRI CONOSCONO E SERVONO.

DAL CENTRO CHE VIENE DETTO IL GENERE UMANO
SI SVOLGA IL PIANO DI AMORE E DI LUCE
E POSSA SBARRARE LA PORTA DIETRO CUI IL MALE RISIEDE.

CHE LUCE, AMORE E POTERE
RISTABILISCANO IL PIANO DIVINO SULLA TERRA.

A questo punto s'intonanao tutti insieme 12 OM e al termine si recita

SIA PACE A TUTTI GLI UOMINI,
SIA BENEDETTO TUTTO CIÒ CHE VIVE

La meditazione è terminata.
A questo punto, si può mettere della musica di sottofondo oppure cantare dei canti spirituali, mentre i partecipanti si avvicinano al palco o al centro per ricevere i fiori e un po' dell'acqua caricata. L'acqua, che è stata magnetizzata dalla presenza del Buddha e del Cristo, ha delle virtù di guarigione e di aiuto. Questa cerimonia di comunione con l'acqua rappresenta simbolicamente proprio l'Era dell'Acquario, cioè il Portatore d'Acqua.
Il fiore andrà fatto seccare a testa in giù e conservato: lentamente rilascerà nell'ambiente in cui verrà posto la sua energia benefica. L'anno successivo, lo si ringrazierà e sostituirà con un altro fiore del Wesak.

Il testo di questa pagina è distribuito sotto licenza Creative Commons Attribuzione - Condividi allo stesso modo 3.0 Unported
 
 

TEMPLATE "Wesak-Italia" COPYRIGHT © 2006 - 2010
by FLOW ART Studios